E noi come mosche a spartirci la merda

di Roberto Albini

A prescindere dal fatto. Sulle scale mobili non siamo tutti uguali. A destra, come sempre, gli immobili. A sinistra, invece, quelli che corrono per arrivare in basso. Al solito, al centro, quelli che non hanno capito niente, normale, che intralciano. A Roma, in una fermata della metropolitana, ecco per esempio, di quelle non periferiche, perché lì le scale mobili non le hanno nemmeno messe. E io che sgomito per farmi largo, evitando quelli di destra, urtando quelli al centro.
Che la signora mi fa. E io che rispondo. Non hai fatto neanche le elementari vero?
Perché lo sanno tutti che chi sta fermo sta a destra mentre a sinistra ci siamo noi. Quelli che vanno veloci, che hanno fretta di raggiungere il basso.
Sulle scale mobili. A Roma. Come mosche. A spartirci la merda.

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