Il sesso mi annoia

di Roberto Albini

Non capisco perché tutto sembra così insistentemente voler attirare l’attenzione del mio uccello. Insomma, se vi interessa così tanto allora dategli una carta di identità, una ragione sociale, intestategli un conto così che aiuti il suo legittimo proprietario a sbrigare le noie quotidiane. Non ho mai visto il mio cazzo tirare fuori il portafogli una volta giunti alla cassa del supermercato. E allora perché quando reclamizzate i biscotti, c’è sempre una bionda in sottoveste che se li mangia come Kim Basinger faceva con il ghiaccio in “Nove settimane e mezzo?”. Se lui non ha la patente, perché chiamate le auto con nomi ammiccanti come “Brava”, e nelle pagine pubblicitarie accanto al conducente non c’è mai seduta la Sora Lella?
Giuro, il mio pisello non sa leggere, o almeno non me l’hai confessato, eppure in cima alla classifica dei libri più venduti c’è una specie di racconto da leggere esclusivamente in bagno come destinato a un pubblico di sedicenni brufolosi. Cerco l’immagine di una “melanzana” e mi appare una che con la melanzana ci si sta facendo un clistere. E’ un incubo.
Sesso raccontato, sesso fotografato, sesso ripreso, sesso reclamizzato, sesso ammiccato nei messaggi, nei commenti, nelle battute, sesso in politica, sesso nella religione, l’industria del sesso, il turismo sessuale. Litri e litri di sperma che intasano le fogne di mezzo mondo e tonnellate di carta sprecata per pulirsi le mani dopo. Così si rischia una catastrofe ecologica mica da ridere.
C’è così tanta inflazione di tette al vento, che l’altro giorno di fronte ad una scollatura generosa ho sorpreso il pisello a sbadigliare. Le donne un po’ l’hanno capito e hanno preso ad agghindarsi le unghie nella vana speranza di attirare in qualche modo l’attenzione dei neonati perché, sappiatelo, un uomo normale ci ride di quelle cose. Nella ricerca spasmodica della rete a mostrarti quello che non hai mai visto si sta quasi superando il ridicolo: cartoni animati, gente che beve sperma di animali, giovani che si fanno le vecchie, opossum che si ingroppano liceali. C’è tutto ciò che uno può o non può immaginarsi sul sesso, tranne il sesso.
Così l’altra sera, ma non raccontatelo in giro, sono tornato a casa e non c’era nessuno. Sentivo uno strano formicolio provenirmi dal basso, e questi sono segnali inequivocabili. Allora ho acceso il computer in cerca di qualcosa di eccitante. Ho sfogliato un po’ di pagine, ho visionato un po’ di video fino a quando finalmente non ho trovato quello che cercavo.
E Margherita Hack ha iniziato a parlami di dio.
Mmmm….

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